L’artrosi del ginocchio, o gonartrosi, è una patologia degenerativa cronica che colpisce l’articolazione del ginocchio, determinando la progressiva usura della cartilagine articolare.
Questo processo porta a un attrito tra le superfici ossee, provocando dolore, rigidità, gonfiore e ridotta mobilità articolare.
È più comune negli anziani, ma può manifestarsi anche in soggetti più giovani a causa di traumi, obesità o predisposizione genetica.
Con il progredire della malattia, l’articolazione può deformarsi e compromettere significativamente la qualità della vita.
Le forme possono essere primarie, legate all’invecchiamento, o secondarie, dovute a fattori specifici come lesioni meniscali, infiammazioni o malallineamenti.
La diagnosi si basa su anamnesi, esame clinico e radiografie.
Il trattamento può includere fisioterapia, farmaci antinfiammatori, infiltrazioni intra-articolari e, nei casi gravi, interventi chirurgici come l’artroprotesi totale o parziale del ginocchio.
Una recente pubblicazione scientifica ha dimostrato come gli esercizi per l'artrosi di ginocchio, nella sua fase iniziale, abbiano effetti benefici pari, o superiori, all’assunzione di farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS).
La causa del deterioramento della cartilagine che ricopre le superfici articolari, può essere determinato:
Di fatto, le cartilagini si assottigliano costantemente fino ad esporre il tessuto osseo, che per proteggersi dall’attrito che si sviluppa per via dei movimenti, si ispessisce e produce delle escrescenze, che sono dette osteofiti.
L’attrito può determinare anche l’infiammazione di tendini, legamenti e muscoli.
Per questo, l’artrosi del ginocchio o gonartrosi può essere causa di serie limitazioni nel movimento delle gambe ed avere un impatto importante sulla qualità della vita di chi ne viene colpito.
Per fortuna le articolazioni del ginocchio sono tra le più robuste del corpo umano e possono essere rinforzate con esercizi mirati, in modo da rallentare la degenerazione articolare.
Prima di illustrare gli esercizi per l'artrosi di ginocchio, facciamo chiarezza sui sintomi della gonartrosi, per capire in che modo agisce e per quale motivo è fondamentale l’esercizio fisico.
Nelle prime fasi, l’artrosi di ginocchio è tipicamente asintomatica o ha sintomi molto lievi.
Il dolore si manifesta di solito dopo uno sforzo intenso o, al contrario, quando ci si riattiva a seguito di un lungo periodo di riposo (per esempio dopo una notte di sonno).
Il sintomo doloroso tendenzialmente si intensifica quando si raggiunge la massima flessione dell’articolazione.
Quando progredisce, l’artrosi può essere causa di:
In questa fase, anche i muscoli della gamba e della coscia possono indebolirsi notevolmente e può verificarsi un versamento di liquido che si accumula nella parte posteriore del ginocchio, condizione nota come ciste poplitea di Baker.
L’artrosi di ginocchio è una patologia che molto difficilmente regredisce in modo spontaneo, proprio per via della sua natura degenerativa.
Nel lungo periodo l’unica soluzione per chi soffre di gonartrosi è la procedura chirurgica per l’impianto di una protesi di ginocchio, che sostituisca l’articolazione malata.
Attraverso l’esercizio fisico ed i trattamenti conservativi, come la somministrazione di antinfiammatori e le tecniche di medicina rigenerativa, è però possibile ritardare anche di molti anni il momento in cui si rende necessaria una simile misura.
Questo è specialmente vero se l’artrosi viene diagnosticata precocemente, quando le cartilagini non sono ancora completamente deteriorate.
Praticare un regolare programma di esercizio può essere utile indirettamente, perché aiuta a controllare il peso e tonificare la muscolatura, ma può avere anche un’utilità diretta dal momento che esistono alcuni esercizi fisici specifici che hanno lo scopo di promuovere la flessibilità e la stabilità delle articolazioni.
Gli stessi esercizi sono ovviamente utili anche per chi non ha ancora manifestato alcun sintomo di artrosi, in ottica di prevenzione: è bene infatti ricordare che, fra le persone oltre i 65 anni di età, quasi un terzo ha problemi di gonartrosi e l’incidenza è ancora maggiore se si guarda alla sola popolazione femminile.
Naturalmente, quando si inizia un programma di allenamento è necessario prestare attenzione ai segnali che il nostro corpo ci manda, facendo in modo da iniziare in maniera graduale, particolarmente se non siamo abituati all’attività sportiva.
È molto importante anche rispettare i tempi di recupero tra un esercizio e l’altro. L’ideale sarebbe riuscire a dedicare 30-45 minuti al giorno alla ginnastica; chi non è abituato può cominciare con 15 minuti ed arrivare all'obiettivo della mezz’ora di esercizi quotidiani nell’arco di qualche settimana.
La gonartrosi è una patologia che irrigidisce le articolazioni e se restiamo fermi, diamo un valido aiuto alla malattia.
