Necrosi Testa Femorale

Le cause della necrosi della testa femorale

La necrosi della testa femorale è una malattia che causa la morte del tessuto osseo; varie condizioni cliniche sono associate allo sviluppo di tale disturbo, ad esempio l’interruzione traumatica dell’apporto ematico [da lussazione della testa del femore o frattura del collo femorale], la terapia corticosteroidea prolungata [patologie del collagene, nefropatie, asma, uveiti, trapianto d’organo] o eseguita per brevi periodi ma a dosi elevate [trattamento dell’edema cerebrale], l’alcolismo, le emoglobinopatie [anemia falciforme, talassemia], l’irradiazione e così via.

I sintomi della osteonecrosi

Caratteristiche comuni nella fisiopatologia dell’osteonecrosi sono l’occlusione vascolare e l’ischemia ossea che portano alla morte dello stesso.

Il dolore è di solito il sintomo d’esordio, più spesso viene riferito all’inguine ma è comune l’irradiazione alla superficie anteriore della coscia.

Ovviamente la sintomatologia è correlata alla gravità della malattia, esistono infatti diversi stadi di degenerazione e nei primi la patologia può essere asintomatica.

La causa più probabile del dolore può essere una microfrattura dell’osso trabecolare.

In assenza di cause specifiche [ad esempio emoglobinopatie] le indagini di laboratorio risultano normali. La radiografia del bacino e la Risonanza Magnetica (RM) mostrano elementi caratteristici in base allo stadio della malattia.

Necrosi della testa femorale: la diagnosi

Diagnosi differenziali per l’osteonecrosi allo stadio iniziale possono essere le fratture da fatica, le malattie infiammatorie, la sinovite aspecifica e l’osteoporosi transitoria.

La RM è utile per escludere queste condizioni; la scintigrafia ossea è utile per aumentare l’accuratezza diagnostica. Negli stadi avanzati invece può essere sufficiente la radiografia.

Negli stadi iniziali la concessione di un carico protetto con stampelle e la camera iperbarica possono garantire una possibilità di guarigione monitorando l’evoluzione della stessa attraverso controllo con RM seriati.

Intervento chirurgico di necrosi della testa femorale

Il trattamento chirurgico prevede da una parte la preservazione dell’articolazione attraverso una decompressione, mentre nei casi più avanzati o non responsivi ci si orienta sulla protesi d’anca.

La procedura di decompressione prevede la perforazione mediante un foro più grande o fori più piccoli della zona necrotica della testa del femore per alleviare la pressione nell’osso e creare canali per i nuovi vasi sanguigni così da nutrire le zone dell’anca colpite dalla necrosi; in fasi precoci viene effettuata per prevenire il collasso della testa femorale ed il seguente sviluppo dell’artrosi.

Questo è un intervento riservato per lo più a pazienti con un‘età inferiore a 60 anni.

La decompressione del nucleo spesso viene associata ad un innesto osseo per aiutare la rigenerazione dell’osso sano e per fornire un sostegno meccanico alla cartilagine articolare. Un innesto osseo può essere prelevato dal paziente stesso [autotrapianto], da un donatore [allotrapianto], oppure possono essere utilizzati innesti ossei sintetici.

La decompressione impedisce la progressione dell’osteonecrosi verso l’artrosi grave e la conseguente necessità di una protesi dal 25% al 80% dei casi, quindi una variabile molto elevata; questi risultati dipendono dallo stadio della malattia e dalla dimensione della necrosi al momento della procedura chirurgica e dall’etá del paziente [più si è giovani e più la possibilità di guarigione è alta].

I pazienti che hanno avuto successo da tale metodica tornano a camminare senza stampelle ed avranno un completo sollievo dal dolore dopo circa 3 mesi.

Ovviamente i tentativi terapeutici devono essere indirizzati alla preservazione dell’articolazione, ma è altrettanto vero che, se necessario, la procedura di sostituzione articolare con una protesi d’anca riporta risultati estremamente incoraggianti, fino alla risoluzione del dolore e al ripristino della funzione articolare/deambulatoria nel 95% dei pazienti.

Grave necrosi della testa femorale con risalita del femore

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Controllo radiografico post-op in protesi anca sinistra cementata con ripristino della corretta lunghezza dell’arto inferiore

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Necrosi della testa femorale sinistra (conferma diagnostica tramite RMN) con planning pre-operatorio

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